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Comuni Ricicloni 2017, IPPR nella giuria tecnica

Torna la competizione tra i comuni "rifiuti free" e per la 24esima edizione di Comuni Ricicloni anche IPPR entrerà a far parte della giuria coordinata da Legambiente. La premiazione si terrà a Roma il 22 giugno e premierà i migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani.

 

Dal 1994 Comuni Ricicloni è un appuntamento consolidato, a cui aderiscono in numero sempre maggiore Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane e Consorzi. L'iniziativa è un momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti dalle amministrazioni per avviare e consolidare la raccolta differenziata e di avvio a riciclo. E per questo vanno premiati.

 

Dall’ultimo anno si sono fissati gli obiettivi più ambiziosi. Le classifiche di Comuni Ricicloni dal 2016 comprendono i Comuni che hanno partecipato al concorso e che risultano avere, oltre ad una percentuale di raccolta differenziata (RD) uguale o superiore al 65%, una produzione pro capite di rifiuto indifferenziato (data dalla somma del secco residuo e dalla quota non recuperata dei rifiuti ingombranti) inferiore o uguale ai 75 Kg/anno/abitante.

 

La verifica dei dati ricevuti dai Comuni è effettuata da Legambiente di concerto con i responsabili comunali per la gestione dei rifiuti, avvalendosi anche della collaborazione dei circoli territoriali di Legambiente, degli Osservatori Provinciali e delle ARPA regionali. La successiva elaborazione dei dati avviene grazie all'ausilio di un foglio di calcolo dedicato. La validazione dei risultati ottenuti si avvale della collaborazione di una Giuria tecnica.

 

“Come IPPR siamo lieti di tornare a far parte della Giuria di una così importante manifestazione, - spiega Maria Cristina Poggesi, segretario dell'Istituto di Promozione per le Plastiche da riciclo -.  Che è davvero “manifestazione” dell’impegno di tutti, cittadini ed Enti pubblici, nel concorrere a rendere più vivibili i nostri paesi e le nostre città, e ad alimentare quel circolo virtuoso che dai rifiuti  porta a preziose materie prime seconde che tornano poi sotto la forma dei più svariati manufatti”.

 

 “La nostra ricerca Comuni Ricicloni ha dimostrato, negli ultimi anni, come l’economia circolare sia in parte già in atto e come l’Italia libera dai rifiuti sia un sogno a portata di mano, - dichiara Stefano Ciafani, direttore di Legambiente -. La vera sfida, ora, è di estendere a tutto il paese il sistema 'Rifiuti free' grazie alla drastica riduzione del secco residuo da avviare in impianti di incenerimento e in discarica. La plastica è tra i materiali che possono giocare un dei ruoli di maggior peso in questa rivoluzione grazie all’innovazione di processo, di prodotto e agli acquisti verdi. L’alleanza con Ippr va proprio in questa direzione”.