{"id":29400,"date":"2024-07-25T12:02:35","date_gmt":"2024-07-25T10:02:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippr.it\/?p=29400"},"modified":"2024-07-25T12:02:35","modified_gmt":"2024-07-25T10:02:35","slug":"un-nuovo-strumento-contro-il-greenwashing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/news-ippr\/un-nuovo-strumento-contro-il-greenwashing\/","title":{"rendered":"Un nuovo strumento contro il greenwashing"},"content":{"rendered":"<p>Il 28 febbraio 2024, il Parlamento europeo e il Consiglio dell\u2019Unione Europea hanno adottato una nuova direttiva, la <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/?uri=CELEX%3A32024L0825\"><strong>Direttiva (UE) 2024\/825<\/strong><\/a>, che introduce importanti cambiamenti per proteggere i consumatori dalle pratiche commerciali ingannevoli e promuovere una transizione verde pi\u00f9 trasparente. Questa normativa aggiorna le precedenti direttive 2005\/29\/CE e 2011\/83\/UE, imponendo <strong>requisiti pi\u00f9 rigorosi<\/strong> sulle informazioni riguardanti le caratteristiche ambientali e sociali dei prodotti.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo principale della direttiva \u00e8 quello di fornire ai consumatori e alle aziende <strong>informazioni chiare e verificabili<\/strong>, permettendo loro di fare scelte pi\u00f9 consapevoli riguardo ai prodotti che acquistano. In un contesto in cui molti brand cercano di apparire pi\u00f9 ecologici di quanto non siano realmente, \u00e8 fondamentale avere regole che proteggano i consumatori dal cosiddetto greenwashing, cio\u00e8 la pratica di fare dichiarazioni ingannevoli sull&#8217;impatto ambientale di un prodotto.<\/p>\n<p>Una delle principali modifiche introdotte dalla direttiva riguarda i <strong>marchi di sostenibilit\u00e0<\/strong>. Solo i marchi basati su un sistema di certificazione riconosciuto o stabiliti da autorit\u00e0 pubbliche saranno ammessi. Questo garantisce che aziende e consumatori possano fidarsi dei marchi che vedono sui prodotti, sapendo che questi sono stati verificati in modo indipendente, come nel caso della certificazione <strong>Plastica Seconda Vita<\/strong>, <strong>rilasciata da IPPR e riconosciuta da Accredia<\/strong>, che garantisce l\u2019effettivo contenuto di plastica riciclata.<\/p>\n<p><strong>Plastica Seconda Vita<\/strong> ha l\u2019importante missione di promuovere e comunicare il <strong>contenuto di riciclato<\/strong> per mettere in risalto il grande potenziale delle materie plastiche nella realizzazione dell\u2019economia circolare. Lo scopo di IPPR infatti \u00e8 quello di valorizzare i materiali e i manufatti ottenuti dal riciclo dei rifiuti plastici e al contempo introdurre due concetti molto importanti: la <strong>qualit\u00e0<\/strong> <strong>e la rintracciabilit\u00e0 dei materiali riciclati. <\/strong>IPPR \u00e8 stato il primo, in Italia e in Europa, 20 anni fa, a ideare un\u2019etichetta ecologica per materiali e prodotti in plastica riciclata, certificazione adottata, ad oggi, gi\u00e0 da <strong>10.000 prodotti<\/strong>.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra area chiave della direttiva riguarda la <strong>trasparenza delle informazioni<\/strong>. Le aziende sono ora tenute a fornire dettagli chiari e verificabili sulle caratteristiche ambientali e sociali dei loro prodotti. Non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile fare affermazioni vaghe o non supportate da prove concrete. Ad esempio, se un&#8217;azienda afferma che un prodotto \u00e8 &#8220;ecologico&#8221;, dovr\u00e0 specificare in che modo il prodotto \u00e8 ecologico e come queste caratteristiche sono state verificate.<\/p>\n<p>L&#8217;implementazione di questa direttiva avr\u00e0 diversi impatti. Per i consumatori, l&#8217;accesso a <strong>informazioni pi\u00f9 accurate permetter\u00e0 di fare scelte pi\u00f9 consapevoli e ridurr\u00e0 il rischio di essere ingannati da false dichiarazioni ambientali, come quelle che per anni hanno portato a una percezione distorta della plastica.<\/strong> Per le aziende, questo significher\u00e0 adeguarsi a standard pi\u00f9 elevati di <strong>trasparenza e affidabilit\u00e0<\/strong>, potenzialmente richiedendo investimenti in certificazioni e verifiche indipendenti.<\/p>\n<p>In conclusione, la Direttiva (UE) 2024\/825 rappresenta un significativo passo avanti verso un mercato pi\u00f9 trasparente e sostenibile. Proteggendo i consumatori dalle pratiche commerciali ingannevoli e promuovendo la trasparenza, questa normativa aiuta a costruire un futuro in cui le scelte di consumo siano veramente informate e rispettose dell&#8217;ambiente. Non solo protegge i consumatori, ma incoraggia anche le aziende a essere pi\u00f9 responsabili e trasparenti nelle loro pratiche commerciali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 28 febbraio 2024, il Parlamento europeo e il Consiglio dell\u2019Unione Europea hanno adottato la Direttiva (UE) 2024\/825, che introduce importanti cambiamenti per proteggere i consumatori dalle pratiche commerciali ingannevoli e promuovere una transizione verde pi\u00f9 trasparente<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":29417,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[697,695,696,698,699,684,295],"class_list":["post-29400","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-ippr","tag-accredia","tag-contenuto-di-riciclato","tag-greenwashing","tag-news-ippr","tag-news-riciclo","tag-plastica-seconda-vita","tag-riciclo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29400"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29419,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29400\/revisions\/29419"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}