{"id":63425,"date":"2026-10-14T15:45:27","date_gmt":"2026-10-14T13:45:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippr.it\/?p=63425"},"modified":"2026-10-14T15:45:27","modified_gmt":"2026-10-14T13:45:27","slug":"cam-negli-appalti-pubblici-due-sentenze-rafforzano-gli-obblighi-di-conformita-e-verifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/news-ippr\/cam-negli-appalti-pubblici-due-sentenze-rafforzano-gli-obblighi-di-conformita-e-verifica\/","title":{"rendered":"CAM negli appalti pubblici: due sentenze rafforzano gli obblighi di conformit\u00e0 e verifica"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\" id=\"wpb-content-root\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Il Consiglio di Stato e il Tribunale amministrativo di Trento chiariscono gli obblighi delle stazioni appaltanti e delle imprese nell&#8217;applicazione dei Criteri Ambientali Minimi.<\/strong><\/p>\n<p>Due recenti pronunce della giustizia amministrativa contribuiscono a chiarire le modalit\u00e0 di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici, rafforzando il principio secondo cui i requisiti ambientali devono essere chiaramente individuati nei documenti di gara e la loro conformit\u00e0 adeguatamente dimostrata.<\/p>\n<p>Con la <strong>sentenza n. 7148 del 28 settembre 2026<\/strong>, il Consiglio di Stato ha ribadito che le stazioni appaltanti sono tenute a recepire concretamente nei documenti di gara le specifiche tecniche e le clausole contrattuali previste dai CAM applicabili. Non \u00e8 quindi sufficiente un generico richiamo al decreto ministeriale di riferimento, dovendo essere chiaramente individuati i requisiti ambientali e gli standard richiesti ai prodotti e ai servizi oggetto dell&#8217;appalto.<\/p>\n<p>La successiva <strong>sentenza n. 163 del 30 settembre 2026 del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento<\/strong> affronta invece gli obblighi delle imprese partecipanti alle gare. I giudici hanno chiarito che, quando i requisiti CAM costituiscono specifiche tecniche essenziali dell&#8217;offerta, la relativa conformit\u00e0 deve essere dimostrata gi\u00e0 in fase di partecipazione attraverso la documentazione tecnica richiesta. Eventuali carenze sostanziali non possono essere semplicemente rinviate alla fase di esecuzione del contratto o sanate successivamente.<\/p>\n<p><strong>Le due decisioni rafforzano dunque un principio fondamentale: l&#8217;applicazione dei CAM non pu\u00f2 esaurirsi in un adempimento formale, ma richiede requisiti tecnici chiaramente definiti e strumenti di verifica attendibili.<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un orientamento significativo anche per le numerose applicazioni delle materie plastiche interessate dai CAM, con particolare riferimento ai requisiti di contenuto di riciclato, riciclabilit\u00e0 e alle relative modalit\u00e0 di verifica.<\/p>\n<p>Resta fermo che la documentazione necessaria a dimostrare la conformit\u00e0, compreso l&#8217;eventuale ricorso a certificazioni, deve essere individuata sulla base delle disposizioni dei singoli decreti CAM e della documentazione di gara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per approfondimenti sui requisiti CAM applicabili ai prodotti in plastica e sulle relative modalit\u00e0 di verifica \u00e8 possibile rivolgersi a IPPR \u2013 Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riferimenti: Consiglio di Stato, sentenza n. 7148\/2026; TRGA Trento, sentenza n. 163\/2026.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"image-wrapper \">\n\t\t\t\t<figure class=\"aspect-image\" style=\"background-image:url('https:\/\/www.ippr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Due-sentenze-sui-CAM-2026-final-.png'); aspect-ratio:1 \/ 1;\" >\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<\/div>[\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAM negli appalti pubblici: due importanti sentenze fanno chiarezza.<\/p>\n<p>Il Consiglio di Stato e il Tribunale amministrativo di Trento ribadiscono due principi fondamentali: requisiti ambientali chiaramente definiti nei bandi e conformit\u00e0 adeguatamente documentata dalle imprese gi\u00e0 in fase di offerta.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":63429,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-63425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-ippr"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63425"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63433,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63425\/revisions\/63433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}