{"id":8306,"date":"2008-11-20T00:00:00","date_gmt":"2008-11-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippr.it\/normativa\/rifiuti-sottoprodotti-end-of-waste\/circolari-via-ed-aia\/"},"modified":"2008-11-20T00:00:00","modified_gmt":"2008-11-19T23:00:00","slug":"circolari-via-ed-aia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/normativa\/rifiuti-sottoprodotti-end-of-waste\/circolari-via-ed-aia\/","title":{"rendered":"CIRCOLARI &#8211; VIA ed AIA"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">\n<strong>Secondo il Consiglio di Stato la procedura di &#8220;Via&#8221; precede ed informa procedura di &#8220;Aia&#8221; <\/strong>\n<\/p>\n<p align=\"justify\">\nLa  procedura relativa al rilascio della autorizzazione integrata  ambientale (cd. &#8220;Aia&#8221;) per un impianto di rifiuti resta sospesa fino  alla conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale  (cd. &#8220;Via&#8221;).\n<\/p>\n<p align=\"justify\">\nE&#8217; quanto  chiarito dal Consiglio di Stato, che con parere 18 giugno 2008 n.  200801001 ha sottolineato che quando l&#8217;Ordinamento giuridico impone  entrambe le procedure per l&#8217;avvio di una industria la priorit\u00e0 deve  essere data alla valutazione di impatto ambientale, poich\u00e9 questa &#8211;  attinente alla localizzazione dell&#8217;opera &#8211; pu\u00f2 ipoteticamente  concludersi con una rinuncia o con un divieto di realizzare l&#8217;impianto  in tale luogo.\n<\/p>\n<p align=\"justify\">\nL&#8217;ordine  logico tra tali procedure, ha sottolineato il Consiglio di Stato nel  parere, \u00e8 imposto dalla normativa in vigore, ossia dal Dlgs 152\/2006  (cd. &#8220;Codice ambientale&#8221;) in materia di valutazione di impatto  ambientale e dal Dlgs 59\/2005 (in materia di &#8220;Aia&#8221;) che al suo articolo  5, comma 12 statuisce come in caso di impianti sottoposti a procedura  di valutazione di impatto ambientale il termine per il rilascio  dell&#8217;autorizzazione integrata ambientale \u00e8 sospeso fino alla  conclusione di tale procedura e che l&#8217;autorizzazione stessa non pu\u00f2  comunque essere rilasciata prima della conclusione del procedimento  medesimo.\n<\/p>\n<div align=\"justify\">\nCon il  medesimo parere il Consiglio di Stato ha inoltre fornito chiarimenti  sul rinnovo della autorizzazione all&#8217;esercizio inerente un impianto  avviato in base al regime giuridico che non imponeva la sua  sottoposizione a &#8220;Via&#8221; e poi fatto rientrare (in base al mutato quadro  normativo introdotto dal Dlgs 152\/2006) tra le opere soggette a  valutazione di impatto ambientale. In particolare, il Consiglio di  Stato ha sottolineato che l&#8217;impianto di rifiuti realizzato e posto in  esercizio in base ad autorizzazione rilasciata quando non occorreva la  valutazione di impatto ambientale pu\u00f2 continuare ad operare senza  essere sottoposta ad essa, nel frattempo divenuta obbligatoria, fino  alla naturale scadenza dell&#8217;originaria autorizzazione. Solo dopo la  naturale scadenza di tale autorizzazione ed in fase di rinnovo della  medesima l&#8217;impianto deve preventivamente essere sottoposto alla  procedura di &#8220;Via&#8221;, dal cui esito dipende il rilascio della nuova  autorizzazione (nel caso di specie, coincidente con la nuova  &#8220;autorizzazione integrata ambientale&#8221;, meglio nota come &#8220;Aia&#8221;).\n<\/div>\n<p align=\"justify\">\n\u00a0\n<\/p>\n<p>\n Gli allegati e il testo completo della circolare sono a disposizione dei Soci IPPR, <a href=\"mailto:info@ippr.it\">info@ippr.it<\/a> .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il Consiglio di Stato la procedura di &#8220;Via&#8221; precede ed informa procedura di &#8220;Aia&#8221;  <\/p>\n<p>La  procedura relativa al rilascio della autorizzazione integrata  ambientale (cd. &#8220;Aia&#8221;) per un impianto di rifiuti resta sospesa fino  alla conclusion&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[276],"tags":[],"class_list":["post-8306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rifiuti-sottoprodotti-end-of-waste"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8306\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}