{"id":8460,"date":"2007-02-02T00:00:00","date_gmt":"2007-02-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippr.it\/normativa\/politiche-ambientali\/circolari-interrogazione-parlamentare\/"},"modified":"2007-02-02T00:00:00","modified_gmt":"2007-02-01T23:00:00","slug":"circolari-interrogazione-parlamentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/normativa\/politiche-ambientali\/circolari-interrogazione-parlamentare\/","title":{"rendered":"CIRCOLARI &#8211; Interrogazione parlamentare"},"content":{"rendered":"<p>\nGentile Associato,\n<\/p>\n<p>\ncome  noto, lo stato di applicazione della normativa di cui al DM 203\/03, con  particolare riferimento all&#8217;adozione da parte della Pubblica  Amministrazione degli strumenti idonei al rispetto del predetto  decreto, e tenuto conto delle inerzie sin qui mostrate  dall&#8217;Osservatorio Nazionale Rifiuti nella elaborazione del Repertorio  Nazionale Prodotti da Riciclo, mostra chiaro-scuri che richiedono al  nostro Istituto un sempre maggiore impegno finalizzato alla ricerca di  quei dispositivi tesi a sensibilizzare proprio i predetti soggetti.\n<\/p>\n<p>\nA  tal fine riteniamo opportuno informarVi della interrogazione  parlamentare, di seguito riportata, che ci auguriamo possa dare slancio  al mercato dei ri-prodotti in plastica da riciclo.\n<\/p>\n<p>\n\u00a0\n<\/p>\n<p>\n<strong>Atto Camera <\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00577 <\/strong>\n<\/p>\n<p>\npresentata da\n<\/p>\n<p>\n<strong>ANGELO PIAZZA <\/strong>\n<\/p>\n<p>\nmarted\u00ec 30 gennaio 2007 nella seduta n.100\n<\/p>\n<p>\nANGELO PIAZZA. &#8211; <em>Al Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali. <\/em>&#8211; Per sapere &#8211; premesso che:\n<\/p>\n<p>\nil  decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive modificazioni,  emanato in \u00abAttuazione delle direttive 91\/689\/CEE sui rifiuti  pericolosi e 94\/62\/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio\u00bb,  prevede, all&#8217;articolo 18, che spetta allo Stato \u00abl&#8217;individuazione delle  iniziative e delle azioni anche economiche per favorire il riciclaggio  ed il recupero di materia prima di rifiuti, nonch\u00e9 per promuovere il  mercato dei materiali recuperati dai rifiuti ed il loro impiego da  parte della pubblica amministrazione e dei soggetti economici\u00bb e,  all&#8217;articolo 19, comma 4, che \u00abentro il 31 marzo 2002 le regioni, sulla  base delle metodologie di calcolo e della definizione di materiale  riciclato stabilite da apposito decreto del ministero dell&#8217;ambiente e  della tutela del territorio, di concerto con i ministeri delle attivit\u00e0  produttive e della salute, sentito il Ministro per gli affari  regionali, adottano le disposizioni occorrenti, affinch\u00e9 gli uffici e  gli enti pubblici e le societ\u00e0 a prevalente capitale pubblico, anche di  gestione dei servizi, coprano il fabbisogno annuale dei manufatti e  beni, indicati nel medesimo decreto, con una quota di prodotti ottenuti  da materiale riciclato non inferiore al 30 per cento del fabbisogno  medesimo\u00bb; <br \/>\nil decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203, recante  \u00abNorme affinch\u00e9 gli uffici pubblici e le societ\u00e0 a prevalente capitale  pubblico coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una  quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non  inferiore al 30 per cento del fabbisogno medesimo\u00bb, ha individuato  quali destinatari delle disposizioni in materia di acquisti di  manufatti con materiale riciclato gli uffici ed enti pubblici, nonch\u00e9  societ\u00e0 a prevalente capitale pubblico;\n<\/p>\n<p>\nlo  stesso decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203, all&#8217;articolo 7, ha  stabilito che le regioni individuano ed aggiornano l&#8217;elenco dei  destinatari di competenza delle rispettive aree geografiche, dandone  comunicazione all&#8217;Osservatorio nazionale dei rifiuti, mentre per quanto  riguarda i destinatari di dimensione nazionale l&#8217;individuazione \u00e8 a  cura dell&#8217;osservatorio medesimo; <\/p>\n<p>l&#8217;Osservatorio  nazionale dei rifiuti, in attuazione della norma da ultimo richiamata,  ha indicato le seguenti categorie delle amministrazioni pubbliche  destinatarie del decreto ministeriale n. 203 del 2003: amministrazione  diretta dello Stato, amministrazione indiretta dello Stato, enti  pubblici autarchici locali ed organismi di diritto pubblico -:\n<\/p>\n<p>\nquali  siano i dati relativi all&#8217;attuazione delle normative richiamate in  premessa, sia per quanto attiene ai compiti degli organi dello Stato  dipendenti o vigilati dal Governo, sia per quanto riguarda le  attribuzioni affidate alle regioni dal Governo, e quali misure il  Governo intenda assumere affinch\u00e9 gli uffici pubblici governativi e le  societ\u00e0 a prevalente capitale pubblico, partecipate o controllate  dall&#8217;Esecutivo, coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con  una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato nella misura non  inferiore al 30 per cento del fabbisogno medesimo. ( <strong>3 <\/strong>&#8211; <strong>00577 <\/strong>)\n<\/p>\n<p>\nResoconto stenografico dell&#8217;Assemblea\n<\/p>\n<h5><strong>Seduta n. 101 del 31\/1\/2007 <\/strong><\/h5>\n<p>\n<br \/>\n<a name=\"STitolo21_46\" title=\"STitolo21_46\"><\/a><strong><em>(Attuazione  della normativa in materia di acquisto di manufatti e beni prodotti con  materiale riciclato da parte degli uffici e degli enti pubblici &#8211; n. <\/em><\/strong><strong><em><a href=\"http:\/\/banchedati.camera.it\/sindacatoispettivo_15\/LineCommandStart.Asp?ssQueryBuild=1&#038;&#038;ssOrdinamento=3&#038;ssNUMEROATTO=3-00577\">3-00577 <\/a>) <\/em><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<a name=\"Presidente_46_21_1\" title=\"Presidente_46_21_1\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/chiosco.asp?position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&#038;cp=1&#038;content=deputati\/Composizione\/leg15\/NuoveSchede.asp?IdPersona=39130\">PRESIDENTE <\/a>. L&#8217;onorevole Angelo Piazza ha facolt\u00e0 di illustrare la sua interrogazione n. 3-00577 <em>(vedi l&#8217;allegato A &#8211; Interrogazioni a risposta immediata <a href=\"http:\/\/www.camera.it\/_dati\/leg15\/lavori\/stenografici\/sed101\/aimm07.htm#sez7\">sezione 7 <\/a>) <\/em>.\n<\/p>\n<p>\n<a name=\"Piazza_Angelo_46_21_2\" title=\"Piazza_Angelo_46_21_2\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/chiosco.asp?position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&#038;cp=1&#038;content=deputati\/Composizione\/leg15\/NuoveSchede.asp?IdPersona=302075\">ANGELO PIAZZA <\/a>.  Signor Presidente, con normative nazionali ed attuative di disposizioni  comunitarie, e poi con successivi decreti attuativi dei singoli  ministeri, si \u00e8 stabilita la spettanza in carico allo Stato  dell&#8217;obbligo di individuare iniziative ed azioni anche economiche per  favorire il riciclaggio ed il recupero di materiali di rifiuti, nonch\u00e9  per promuovere il mercato dei materiali recuperati dai rifiuti ed il  loro impiego da parte della pubblica amministrazione e dei soggetti  economici. <br \/>\n\u00c8 posto altres\u00ec a carico dello Stato &#8211; del Governo ed in particolare  dei Ministeri dell&#8217;ambiente, delle attivit\u00e0 produttive (oggi sviluppo  economico) e della salute &#8211; il compito di adottare le disposizioni  occorrenti affinch\u00e9 gli uffici e gli enti pubblici e le societ\u00e0 a  prevalente capitale pubblico, anche di gestione di servizi, coprano il  fabbisogno attuale di manufatti e di beni indicati nel medesimo decreto  con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato, non  inferiore al 30 per cento del fabbisogno medesimo. Tali disposizioni  sono volte a tutelare preminenti interessi della collettivit\u00e0 nel campo  della salute e della tutela dell&#8217;ambiente. <br \/>\nLe categorie delle pubbliche amministrazioni individuate come  destinatarie di questi decreti sono sia amministrazioni dirette ed  indirette dello Stato, sia gli enti pubblici, sia gli organismi di  diritto pubblico, ivi comprese le societ\u00e0, pur private, a prevalente  partecipazione pubblica.\n<\/p>\n<p>\n<a name=\"Presidente_46_21_3\" title=\"Presidente_46_21_3\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/chiosco.asp?position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&#038;cp=1&#038;content=deputati\/Composizione\/leg15\/NuoveSchede.asp?IdPersona=39130\">PRESIDENTE <\/a>. La prego di concludere.\n<\/p>\n<h5>\u00a0<\/h5>\n<h5><strong>Pag. 47 <\/strong><\/h5>\n<h5>\u00a0<\/h5>\n<p>\n<a name=\"Piazza_Angelo_47_21_4\" title=\"Piazza_Angelo_47_21_4\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/chiosco.asp?position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&#038;cp=1&#038;content=deputati\/Composizione\/leg15\/NuoveSchede.asp?IdPersona=302075\">ANGELO PIAZZA <\/a>.  Si chiede pertanto al Governo di indicare quali siano i dati relativi  all&#8217;attuazione di queste norme per quanto riguarda sia i compiti degli  organi dello Stato, sia quelli affidati alle regioni dal Governo e  rientranti nella competenza di quest&#8217;ultimo&#8230;\n<\/p>\n<p>\n<a name=\"Presidente_47_21_5\" title=\"Presidente_47_21_5\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/chiosco.asp?position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&#038;cp=1&#038;content=deputati\/Composizione\/leg15\/NuoveSchede.asp?IdPersona=39130\">PRESIDENTE <\/a>. Onorevole Angelo Piazza, potr\u00e0 proseguire in sede di replica. <br \/>\nIl ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, Vannino Chiti, ha facolt\u00e0 di rispondere.\n<\/p>\n<p>\n<a name=\"Chiti_Vannino_47_21_6\" title=\"Chiti_Vannino_47_21_6\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/chiosco.asp?position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&#038;cp=1&#038;content=deputati\/Composizione\/leg15\/NuoveSchede.asp?IdPersona=300218\">VANNINO CHITI <\/a>, <em>Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali <\/em>.  Nel decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203, vi sono due livelli di  riferimento: un livello nazionale, di competenza dell&#8217;Osservatorio  nazionale sui rifiuti, che ha gi\u00e0 provveduto classificandoli per  macrocategorie, ed un livello locale, di competenza delle regioni (\u00e8 la  prima questione da lei posta, onorevole Piazza), per il quale ad oggi  soltanto la provincia autonoma di Bolzano ha provveduto. La regione  Lombardia ha stilato un elenco dettagliato che non ha ancora  ufficializzato. <br \/>\nPer quanto si riferisce alla seconda delle  questioni che lei poneva, al momento attuale, nonostante il forte  interesse suscitato nel mondo imprenditoriale, il sistema  complessivamente non \u00e8 ancora decollato.\n<\/p>\n<p>\n<strong>Ci sono delle criticit\u00e0, alcune insite nello stesso decreto, come la definizione del <em>post <\/em> consumo, che mal si presta a fornire garanzie adeguate agli  utilizzatori dei prodotti, questioni procedurali come la difficolt\u00e0  della commissione tecnica di dare immediato riscontro alle istanze di  iscrizione al registro di riciclaggio, la mancanza di sanzioni per gli  inadempienti, la mancata individuazione dei destinatari da parte delle  regioni, una scarsa propensione a considerare materiali e prodotti  riciclati. Va inoltre considerato che molte delle domande pervenute non  sono risultate conformi ai requisiti normativi. <\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>Tutto  ci\u00f2 ha spinto il Ministero dell&#8217;ambiente e della tutela del territorio  e del mare a considerare l&#8217;opportunit\u00e0 anche di un intervento di  modifica, oltre che per risolvere alcuni di questi limiti  tecnico-amministrativi, anche per una coerenza con quanto contenuto  nella finanziaria nel piano per gli acquisti sostenibili. Facendo  questo, verrebbero direttamente inserite queste impostazioni come  prescrizioni tecniche nei bandi di gara fatti centralmente \u00a0dalla  Consip, che poi diventerebbero di riferimento per i bandi di gara delle  amministrazioni periferiche. Questo \u00e8 dunque il primo impegno che  stiamo verificando. <br \/>\nPer quanto riguarda la seconda questione, che registra le stesse  difficolt\u00e0, stiamo studiando &#8211; magari su questo potremo riferire, se  l&#8217;interrogante vorr\u00e0, in un momento successivo &#8211; gli interventi e le  misure pi\u00f9 opportune e coerenti per realizzare l&#8217;obiettivo del 30 per  cento, che riguarda le amministrazioni pubbliche o quelle che sono  comunque controllate, magari dandoci anche obiettivi di gradualit\u00e0 per  potervi corrispondere. <\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<a name=\"Presidente_47_21_7\" title=\"Presidente_47_21_7\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/chiosco.asp?position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&#038;cp=1&#038;content=deputati\/Composizione\/leg15\/NuoveSchede.asp?IdPersona=39130\">PRESIDENTE <\/a>. L&#8217;onorevole Piazza ha facolt\u00e0 di replicare.\n<\/p>\n<p>\n<a name=\"Piazza_Angelo_47_21_8\" title=\"Piazza_Angelo_47_21_8\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/chiosco.asp?position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&#038;cp=1&#038;content=deputati\/Composizione\/leg15\/NuoveSchede.asp?IdPersona=302075\">ANGELO PIAZZA <\/a>.  Dalla cortese risposta del ministro Chiti mi pare emerga un quadro di  sostanziale inattuazione di queste norme. Questo \u00e8 di per s\u00e9 un dato  sicuramente preoccupante. <br \/>\n<strong>Accolgo invece molto  favorevolmente l&#8217;impegno che il ministro Chiti assume a nome del  Governo, sia per quanto riguarda i prossimi bandi della Consip, perch\u00e9  \u00e8 molto importante che si stabilisca sin d&#8217;ora una regola per il  futuro, che implichi l&#8217;attuazione degli obblighi di legge (legge  nazionale e legge comunitaria), sia per l&#8217;impegno successivo ad  attuare, nei limiti del possibile e con gli aggiustamenti anche  normativi che occorressero, gli obblighi previsti dalle norme che,  ricordo, sono per lo Stato prescrizioni vincolanti. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentile Associato, <\/p>\n<p>come  noto, lo stato di applicazione della normativa di cui al DM 203\/03, con  particolare riferimento all&#8217;adozione da parte della Pubblica  Amministrazione degli strumenti idonei al rispetto del predetto  decreto, e tenuto c&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[278],"tags":[],"class_list":["post-8460","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politiche-ambientali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8460\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}