{"id":8477,"date":"2014-11-19T14:38:47","date_gmt":"2014-11-19T13:38:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippr.it\/normativa\/gpp-acquisti-verdi\/collegato-ambientale-le-disposizioni-approvate-dalla-camera\/"},"modified":"2014-11-19T14:38:47","modified_gmt":"2014-11-19T13:38:47","slug":"collegato-ambientale-le-disposizioni-approvate-dalla-camera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/normativa\/gpp-acquisti-verdi\/collegato-ambientale-le-disposizioni-approvate-dalla-camera\/","title":{"rendered":"Collegato ambientale: le disposizioni approvate dalla camera"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>Riportiamo schematicamente di seguito le principali novit\u00e0 introdotte dal DDL in oggetto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>GREEN PUBLIC PROCUREMENT (Artt. 9 e 10)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Importo di garanzia ridotto del 30% per le aziende in possesso di registrazione al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) e del 20% per le aziende certificate UNI EN ISO 14001;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Importo di garanzia ridotto del 20% (anche cumulabile con la riduzione di cui al punto precedente) per le aziende in possesso del marchio di qualit\u00e0 ecologica dell&#8217;Unione europea (Ecolabel UE);<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Importo di garanzia ridotto del 15 per cento per gli operatori economici che sviluppano un inventario di gas ad effetto serra o una Carbon footprint di prodotto.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel caso di appalti affidati secondo il criterio dell\u2019offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa, dovranno essere indicati alcuni parametri ambientali, in base ai quali si possano valutare i costi del ciclo di vita (compensazione di gas serra, smaltimento e recupero, ecc.);<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Obbligo di conseguimento degli obiettivi ambientali \u00a0fissati dal Piano d\u2019Azione Nazionale sul GPP attraverso\u00a0 l\u2019inserimento nella documentazione di gara delle specifiche tecniche riportate nei decreti relativi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) esistenti. L\u2019obbligo si applica anche alle forniture di beni e servizi e agli affidamenti di lavori oggetto di ulteriori decreti ministeriali di adozione dei relativi CAM. A tale proposito ricordiamo che sono in fase di pubblicazione i Criteri Ambientali Minimi per l\u2019arredo urbano, mentre i CAM per l\u2019edilizia sono tuttora in elaborazione. Entrambi i documenti contengono espliciti riferimenti al marchio ,Plastica Seconda Vita quale certificazione di riferimento.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>INCENTIVI PER I PRODOTTI DERIVATI DA MATERIALI POST-CONSUMO (ART. 11)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Ministro dello sviluppo economico, sentito il MATTM, pu\u00f2 stipulare appositi accordi e contratti di programma con imprese che producono beni realizzati con materiali post-consumo riciclati, enti pubblici, associazioni di categoria e altri soggetti rilevanti, ai fini dell\u2019erogazione di incentivi in favore di attivit\u00e0 imprenditoriali di produzione di beni derivanti da materiali post consumo riciclati, di trasformazione dei rifiuti in materiali utilizzabili e di commercializzazione di prodotti reimpiegati per la stessa finalit\u00e0 per la quale erano stati originariamente concepiti.<\/p>\n<p>Entro sei mesi MSE e MATTM stabiliranno il livello degli incentivi e le percentuali minime di materiale post-consumo che devono essere contenute nei beni oggetto di incentivo.<\/p>\n<p>Il contenuto di materiali polimerici eterogenei da riciclo nei manufatti di cui al presente comma deve essere garantito da idonea certificazione, sulla base della normativa vigente<strong> <\/strong>(quale, ad esempio, Plastica Seconda Vita <em>NdR<\/em>).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI (ART. 13 bis)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il conseguimento degli obiettivi di raccolta differenziata (non pi\u00f9 solo il ritiro) e relativi costi saranno a carico di produttori ed utilizzatori di imballaggi;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I <strong>Consorzi<\/strong> sono incaricati di pubblico servizio e la loro attivit\u00e0 diventa sussidiaria; questa attivit\u00e0, inoltre, \u201cnon pu\u00f2 in alcun modo limitare le attivit\u00e0 di soggetti che operano secondo le regole del mercato nel rispetto delle norme in materia di gestione dei rifiuti; tale attivit\u00e0 deve garantire il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggio, con priorit\u00e0 per quelli provenienti dalla raccolta differenziata, indipendentemente dalle contingenti condizioni di mercato\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>MISURE PER INCREMENTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E IL RICICLAGGIO (ART. 14)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 prevista la riduzione del tributo speciale dovuto dai Comuni per il deposito in discarica dei rifiuti solidi. La riduzione \u00e8 modulata in base in base alla quota percentuale di superamento del livello di raccolta differenziata minimo fissato per legge.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><em>VUOTO A RENDERE SU CAUZIONE (ART. 14-ter)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 introdotto in via sperimentale il sistema di vuoto a rendere su cauzione per tutti\u00a0 gli imballaggi contenenti birra e acqua minerale servito al pubblico da alberghi e residenze di villeggiatura, ristoranti, bar e altri locali pubblici. Rispetto alla precedente formulazione non viene imposto l\u2019utilizzo dei soli imballaggi in vetro.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>SISTRI <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 prorogata dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2015 la moratoria sulle sanzioni SISTRI per i soggetti obbligati (o che aderiscono volontariamente). Contestualmente viene prorogato, per gli stessi soggetti, l\u2019impiego del cosiddetto \u201cdoppio binario\u201d (cartaceo ed elettronico).<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>OSSERVATORIO NAZIONALE RIFIUTI <\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Viene cancellato definitivamente l\u2019<strong>Osservatorio Nazionale sui Rifiuti<\/strong>, le cui competenze sono trasferite al Ministero dell\u2019Ambiente.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Informeremo gli Associati circa ulteriori sviluppi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cosiddetto Collegato ambientale alla legge di stabilit\u00e0 (DDL 2093 \u201cDisposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell\u2019uso eccessivo di risorse naturali\u201d) \u00e8 stato approvato dalla Camera e sar\u00e0 ora inviato all\u2019esame del Senato.<br \/>\nRiportiamo schematicamente di seguito le principali novit\u00e0 introdotte dal DDL in oggetto.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[275],"tags":[],"class_list":["post-8477","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gpp-acquisti-verdi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8477\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}