{"id":8478,"date":"2015-03-10T16:18:59","date_gmt":"2015-03-10T15:18:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippr.it\/normativa\/gpp-acquisti-verdi\/pubblicato-il-decreto-sui-cam-per-arredo-urbano\/"},"modified":"2015-03-10T16:18:59","modified_gmt":"2015-03-10T15:18:59","slug":"pubblicato-il-decreto-sui-cam-per-arredo-urbano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/normativa\/gpp-acquisti-verdi\/pubblicato-il-decreto-sui-cam-per-arredo-urbano\/","title":{"rendered":"Pubblicato il decreto sui CAM per arredo urbano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2 marzo 2015 il Decreto del Ministero dell&#8217;Ambiente del 5 febbraio 2015 riportante i <strong>criteri ambientali minimi<\/strong> per gli appalti &#8220;verdi&#8221; della Pubblica Amministrazione per l&#8217;acquisto di<strong> elementi dell&#8217;arredo urbano<\/strong> (ad esempio panchine, fioriere, porta biciclette, tavoli, parchi gioco e strutture ludiche nonch\u00e9 transenne, steccati, bagni chimici, cestini per la raccolta rifiuti, dissuasori di sosta, rallentatori di traffico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare i manufatti in <strong>plastica <\/strong>dovranno contenere almeno il <strong>50% di materiale riciclato<\/strong>, ad eccezione di quelli realizzati con la tecnologia dello stampaggio rotazionale (come scivoli o bagni chimici) per i quali il contenuto di plastica riciclata \u00e8 derogato al 30% (comunque in conformit\u00e0 alla circolare 4 agosto 2004 e quindi al disciplinare per la certificazione <strong>Plastica Seconda Vita<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I prodotti certificati <strong>Plastica Seconda Vita<\/strong> sono ritenuti conformi al criterio relativo al <strong>contenuto di riciclato<\/strong>, in quanto il Decreto in oggetto riconosce il marchio quale mezzo di <strong>presunzione di conformit\u00e0<\/strong>. Ci\u00f2 significa che, a differenza di un\u2019azienda non in possesso di una certificazione, il licenziatario PSV non dovr\u00e0 fornire ulteriori prove e informazioni n\u00e9 accettare ispezioni da parte di enti terzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 vale non soltanto per il criterio ambientale cosiddetto \u201cminimo\u201d, ma anche per quanto riguarda il criterio premiante \u201c<strong>maggiore contenuto di riciclato<\/strong>\u201d (assegnazione di punti ulteriori in fase di gara ai prodotti indicati dalla stazione appaltante che contengano una maggiore percentuale di materiale riciclato): \u00a0i manufatti destinati all\u2019arredo urbano certificati PSV grazie alla particolare lavorazione e all\u2019origine del materiale impiegato unitamente ai requisiti per l\u2019accesso al marchio <strong>Plastica Seconda Vita<\/strong>, infatti, garantiscono una percentuale di plastica riciclata nel prodotto particolarmente elevata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di seguito \u00e8 possibile scaricare il testo del decreto riportante i CAM per l&#8217;arredo urbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[ipprDownload view=&#8221;file&#8221; id=&#8221;303&#8243; target=&#8221;b&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2 marzo 2015 il Decreto del Ministero dell&#8217;Ambiente del 5 febbraio 2015 riportante i criteri ambientali minimi per gli appalti &#8220;verdi&#8221; della Pubblica Amministrazione per l&#8217;acquisto di elementi dell&#8217;arredo urbano (ad esempio panchine, fioriere, porta biciclette, tavoli, parchi gioco e strutture ludiche nonch\u00e9 transenne, steccati, bagni chimici, cestini per la raccolta rifiuti, dissuasori di sosta, rallentatori di traffico).<br \/>\n\u00a0<br \/>\nIn particolare i manufatti in plastica dovranno contenere almeno il 50% di materiale riciclato, ad eccezione di quelli realizzati con la tecnologia dello stampaggio rotazionale (come scivoli o bagni chimici) per i quali il contenuto di plastica riciclata \u00e8 derogato al 30% (comunque in conformit\u00e0 alla circolare 4 agosto 2004 e quindi al disciplinare per la certificazione Plastica Seconda Vita).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[275],"tags":[],"class_list":["post-8478","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gpp-acquisti-verdi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8478\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}