{"id":8540,"date":"2015-03-03T15:39:18","date_gmt":"2015-03-03T14:39:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippr.it\/news-ippr\/seveso-raccolta-differenziata-raddoppiata-grazie-al-microchip-nel-sacco\/"},"modified":"2015-03-03T15:39:18","modified_gmt":"2015-03-03T14:39:18","slug":"seveso-raccolta-differenziata-raddoppiata-grazie-al-microchip-nel-sacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/news-ippr\/seveso-raccolta-differenziata-raddoppiata-grazie-al-microchip-nel-sacco\/","title":{"rendered":"Seveso: raccolta differenziata raddoppiata grazie al microchip nel sacco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha fatto scalpore la notizia degli eccellenti risultati ottenuti nella raccolta differenziata a Seveso (23.289 abitanti, Provincia di Monza e Brianza) a due mesi dall\u2019introduzione della tecnologia Radio Frequency IDentification (Rfid) nella raccolta del rifiuto secco indifferenziato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo alcuni mesi di sperimentazione in un quartiere di circa 8.000 abitanti, l\u2019estensione del nuovo\u00a0 sistema di raccolta del rifiuto indifferenziato su tutta la cittadinanza ha confermato i risultati del\u00a0 test: ad oggi si registra infatti una <strong>diminuzione del secco non riciclabile prodotto di circa il 50%<\/strong> e\u00a0 un aumento della percentuale di differenziata del 15%, con un +14% per carta\/cartone, +41% per il\u00a0 sacco giallo multi-leggero (plastica, acciaio, alluminio), + 26% per l\u2019organico (umido), numeri che\u00a0 nel loro insieme documentano l\u2019incremento della percentuale di raccolta differenziata, che va cos\u00ec\u00a0 a sfiorare la soglia dell\u2019 80%, superando brillantemente i termini previsti dalla normativa vigente\u00a0 (D.Lgs 152\/2006 e s.m.i.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Regione Lombardia, Comune di Seveso e Gelsia Ambiente Srl, con la collaborazione di Fondazione Lombardia per l\u2019Ambiente, hanno mostrato in una conferenza stampa tenutasi lo scorso 11 febbraio, i risultati di questo progetto, che ha l\u2019ambizione di diventare il primo per completezza realizzato in Italia nel settore della raccolta dei rifiuti, che prevede la messa in campo e la successiva gestione di tutte le attivit\u00e0 necessarie per giungere all\u2019applicazione della <strong>tariffa puntuale igiene urbana<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gelsia Ambiente Srl ha provveduto a distribuire alle famiglie di Seveso un <strong>kit di sacchi speciali<\/strong> per la raccolta del rifiuto secco, di colore blu semi-trasparente, <strong>dotati di un chip elettronico <\/strong>(<em>tag<\/em>)\u00a0 con un codice abbinato a ogni utenza. Nelle giornate di ritiro, il sacco regolarmente esposto in strada viene caricato dagli operatori sui mezzi dotati di un sistema di registrazione (<em>reader<\/em>), che rileva il \u00a0codice e trasferisce i dati ad un software centrale, che elabora la quantit\u00e0 di rifiuto effettivamente prodotta da ogni cittadino, in modo tale da consentire di calibrare la tariffa ad personam secondo il principio di \u201cchi inquina paga\u201d o, ancora meglio, <strong>\u201cmeno butti via e meno paghi\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 stato promosso nei confronti della cittadinanza con una campagna di comunicazione mirata dal nome \u201cun sacco giusto\u201d e con un\u2019attivit\u00e0 di educazione ambientale rivolta ai bambini di diverse et\u00e0, consapevoli che questi rappresentano il futuro del paese e che solo attraverso lo sviluppo di una cultura ambientale potranno a pieno titolo essere chiamati, nella definizione data dal Ministro dell\u2019Ambiente, i veri \u201cnativi ambientali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo progetto nasce dalla consapevolezza che il sacco dell\u2019indifferenziato, in realt\u00e0, contiene erroneamente ancora il 60% di rifiuti che potrebbero essere destinati al riciclo. A conti fatti, quindi, l\u2019introduzione del sacco blu consente di ridurre la produzione dell\u2019indifferenziato e dei relativi costi di smaltimento a favore dell\u2019incremento delle percentuali di raccolta differenziata e dei ricavi che ne derivano dalla cessione delle diverse frazioni raccolte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli eccellenti risultati consentiranno a Gelsia Ambiente di estendere nei prossimi mesi questa innovazione ai 24 Comuni gestiti coinvolgendo circa 430.000 cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema messo in campo testimonia quindi che i cittadini, opportunamente sensibilizzati sui temi ambientali e guidati nelle buone pratiche, con l\u2019ausilio della tecnologia, possono fare molto a tutela dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p><a href=\"news\/news-ippr\/9569-microchip-o-codici-a-barre-tracciare-i-rifiuti-con-i-sacchi-per-rifiuti-certificati-psv\">Leggi qui<\/a> per scoprire come tracciare i rifiuti con i sacchi in plastica riciclata certificati PSV.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha fatto scalpore la notizia degli eccellenti risultati ottenuti nella raccolta differenziata a Seveso (23.289 abitanti, Provincia di Monza e Brianza) a due mesi dall\u2019introduzione della tecnologia Radio Frequency IDentification (Rfid) nella raccolta del rifiuto secco indifferenziato.<br \/>\nDopo alcuni mesi di sperimentazione in un quartiere di circa 8.000 abitanti, l\u2019estensione del nuovo\u00a0 sistema di raccolta del rifiuto indifferenziato su tutta la cittadinanza ha confermato i risultati del\u00a0 test: ad oggi si registra infatti una diminuzione del secco non riciclabile prodotto di circa il 50% e\u00a0 un aumento della percentuale di differenziata del 15%, con un +14% per carta\/cartone, +41% per il\u00a0 sacco giallo multi-leggero (plastica, acciaio, alluminio), + 26% per l\u2019organico (umido), numeri che\u00a0 nel loro insieme documentano l\u2019incremento della percentuale di raccolta differenziata, che va cos\u00ec\u00a0 a sfiorare la soglia dell\u2019 80%, superando brillantemente i termini previsti dalla normativa vigente\u00a0 (D.Lgs 152\/2006 e s.m.i.).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-8540","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news-ippr"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8540\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}