{"id":8564,"date":"2016-12-06T09:44:11","date_gmt":"2016-12-06T08:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ippr.it\/news-ippr\/economia-circolare-la-sfida-secondo-sartori-ambiente-riuscire-sempre-a-chiudere-il-cerchio\/"},"modified":"2016-12-06T09:44:11","modified_gmt":"2016-12-06T08:44:11","slug":"economia-circolare-la-sfida-secondo-sartori-ambiente-riuscire-sempre-a-chiudere-il-cerchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/news-ippr\/economia-circolare-la-sfida-secondo-sartori-ambiente-riuscire-sempre-a-chiudere-il-cerchio\/","title":{"rendered":"Economia circolare, la sfida secondo Sartori Ambiente: \u201cRiuscire sempre a chiudere il cerchio\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/ippr-images\/notiziesocial\/contenitori-raccolta-differenziata-impilati-sovrapposti-urba-plus-30-570x570.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"234\" \/><\/p>\n<p>Arco, Trentino, 1996: inizia l&#8217;avventura di <strong>Sartori Ambiente<\/strong>. Esattamente <strong>vent&#8217;anni fa<\/strong>, l&#8217;azienda guidata da Michele Sartori introduceva sul mercato italiano le sue<span> <a href=\"repertorio\/606-florovivaistica-12758\/9694-compostiera-horto-duo-800-prod-sartori-ambiente-srl\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span>compostiere<\/span><\/a><\/span>, fatte quasi interamente di materiale plastico riciclato. Oggi l&#8217;azienda trentina, che ha chiuso il 2015 con un fatturato di gruppo di <strong>12 milioni di euro<\/strong>, ha allargato il suo raggio d&#8217;azione. Grazie allo sviluppo della r<strong>accolta porta a porta<\/strong>, ha sviluppato contenitori per il conferimento dei rifiuti, realizzati per\u00f2 rispettando i <a href=\"news\/news-ippr\/9781-le-10-cose-da-sapere-sull-economia-circolare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span>criteri dell&#8217;economica circolare<\/span><\/a>.\u00a0 &#8220;Perch\u00e9 la vera risorsa \u00e8 ci\u00f2 che non diventa mai rifiuto&#8221;, ci dice <strong>Luca Torresan<\/strong>, Sales Director di <a href=\"http:\/\/www.sartori-ambiente.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span>Sartori Ambiente<\/span><\/a><strong><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Le compostiere domestiche ci hanno aperto la strada verso i comuni. Le amministrazioni poi hanno iniziato a chiederci <strong>piccoli contenitori<\/strong>, necessari per trasportare i rifiuti organici dalle abitazioni alle compostiere&#8221;, spiega Torresan. Ma Sartori Ambiente non dialoga solo con enti pubblici: &#8220;Lavoriamo anche con le aziende private o private con partecipazioni pubbliche, che gestiscono la <a href=\"news\/news-ippr\/9809-i-5-prodotti-plastica-seconda-vita-che-aiutano-il-riciclo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">raccolta dei rifiuti<\/span><\/a><strong>&#8220;.<br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La richiesta della <a href=\"il-marchio-psv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">certificazione Plastica Seconda Vita<\/span><\/a>\u00a0 \u00e8 stata una scelta necessaria e naturale. &#8220;Avevamo bisogno di un marchio che certificasse quello che facevamo da sempre&#8221;, spiega Torresan. &#8220;Lavoriamo in 40 paesi nel mondo, oltre all&#8217;Italia, e in alcuni nostri mercati il certificato Plastica Seconda Vita viene molto apprezzato pur essendo italiano, perch\u00e9 si rif\u00e0 a una direttiva europea&#8221;. Infatti le percentuali di riciclato certificate dal marchio, sono riportate nella circolare 4 agosto 2004, attuativa del DM 203\/2003 sul <a href=\"normativa\/gpp-acquisti-verdi\/9746-in-vigore-il-nuovo-codice-appalti-cosa-cambia-per-il-gpp\"><strong>Green Public Procurement<\/strong><\/a>, e alla norma UNI EN ISO 14021.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il boom delle compostiere, Sartori Ambiente ha registrato il successo dei contenitori per il porta a porta. Ad oggi il prodotto pi\u00f9 venduto, certificato Plastica Seconda Vita, \u00e8 il contenitore <a href=\"repertorio\/607-raccolta-rifiuti-12759\/9677-contenitore-per-la-raccolta-differenziata-urba-plus-40-prod-sartori-ambiente-srl\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Urba Plus<\/span><\/a><strong><\/strong>. &#8220;Con questi prodotti il certificato \u00e8 servito a provare l&#8217;impiego sicuro di materiale riciclato impiegato nei contenitori&#8221;, spiega il direttore vendite di Sartori Ambiente. &#8220;Circa 15 anni fa, per costruire questi prodotti, si usava per lo pi\u00f9 materiale vergine. Ora la tecnologia ci consente di creare contenitori migliori anche esteticamente&#8221;. Il <strong>polipropilene riciclato<\/strong>, usato per i contenitori da raccolta differenziata, \u00e8 un materiale molto sensibile, difficile da adattare a prodotti di dimensioni ridotte, &#8220;ma oggi la <strong>tecnologia<\/strong> ce lo permette&#8221;, aggiunge Torresan. E il marchio Plastica Seconda Vita lo certifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardando al futuro, le sfide dell&#8217;economia circolare non preoccupano l&#8217;azienda trentina, tranne che per un elemento: la chiusura del cerchio. &#8220;Siamo in un momento in cui i vecchi cassonetti vengono dismessi. La sfida \u00e8 riciclarli per produrre nuovi manufatti. Non sempre \u00e8 possibile&#8221;. In pi\u00f9 ci sono le sfide continue del mercato. &#8220;\u00c8 una questione di prezzo. <strong>I prodotti Plastica Seconda Vita sono pi\u00f9 economici rispetto a quelli in plastica vergine<\/strong>. Poi per\u00f2 \u00e8 il mercato a cambiare le carte in tavola&#8221;, riflette Torresan. Infatti il prezzo del petrolio condiziona il prezzo delle materie prime, e a volte la plastica vergine arriva a costare meno di quella riciclata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia gli <strong>enti pubblici<\/strong> hanno bisogno dei prodotti Plastica Seconda Vita. Grazie all&#8217;introduzione dei CAM e del GPP, gli acquisti verdi diventano parte integrante della spesa pubblica locale. Secondo Torresan &#8220;una delle sfide per il GPP \u00e8 definire i criteri che vanno al di l\u00e0 della quantit\u00e0 di plastica riciclata contenuta in un oggetto. Va individuata anche l&#8217;<strong>effettiva circolarit\u00e0 dei prodotti<\/strong> acquistati, compresa la <strong>resistenza,<\/strong> la <strong>manutenzione<\/strong> e la <strong>possibilit\u00e0 del riciclo a fine vita<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arco, Trentino, 1996: inizia l&#8217;avventura di Sartori Ambiente. Esattamente vent&#8217;anni fa, l&#8217;azienda guidata da Michele Sartori introduceva sul mercato italiano le sue compostiere, fatte quasi interamente di materiale plastico riciclato. Oggi l&#8217;azienda trentina, che ha chiuso il 2015 con un fatturato di gruppo di 12 milioni di euro, ha allargato il suo raggio d&#8217;azione. Grazie allo sviluppo della raccolta porta a porta, ha sviluppato contenitori per il conferimento dei rifiuti, realizzati per\u00f2 rispettando i criteri dell&#8217;economica circolare.\u00a0 &#8220;Perch\u00e9 la vera risorsa \u00e8 ci\u00f2 che non diventa mai rifiuto&#8221;, ci dice Luca Torresan, Sales Director di Sartori Ambiente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-8564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news-ippr"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8564\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ippr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}