IPPR e Plastica Seconda Vita a Ecomondo 2026: certificazione, riciclo e nuove prospettive per la filiera

Dal 3 al 6 novembre, IPPR torna a Ecomondo per confrontarsi sulle prospettive dell’economia circolare, sull’evoluzione del quadro normativo europeo e sulle condizioni necessarie a sostenere il mercato delle plastiche riciclate.

Da oltre vent’anni, IPPR promuove l’impiego delle plastiche riciclate, favorendo l’incontro tra domanda e offerta e valorizzando i materiali riciclati grazie alla certificazione Plastica Seconda Vita (PSV). Un impegno che coinvolge l’intera filiera, dalla produzione delle materie prime seconde alla loro trasformazione in nuovi manufatti, fino alla loro effettiva collocazione sul mercato.

 

Plastiche riciclate: le sfide di un mercato in evoluzione

La crescita dell’economia circolare non dipende soltanto dalla capacità di riciclare i materiali, ma anche dalla possibilità di reintrodurli nei processi produttivi in condizioni economicamente sostenibili.

Nel 2025, l’industria italiana ha impiegato 1,318 milioni di tonnellate di materie plastiche riciclate, con una flessione dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Un dato che evidenzia le difficoltà di un mercato influenzato dalla debolezza della domanda, dai costi industriali e dalla pressione competitiva dei polimeri vergini.

Per sostenere la filiera è necessario sostenere la domanda di materiali riciclati, favorire l’integrazione tra riciclatori e trasformatori e garantire condizioni di mercato che permettano alle imprese di investire e competere. In questo scenario assumono particolare importanza tutti gli strumenti in grado di portare ad una graduale crescita dell’impiego di riciclati, come gli acquisti pubblici verdi, e di assicurare trasparenza e affidabilità alle dichiarazioni ambientali.

 

Plastica Seconda Vita: tracciabilità e credibilità della certificazione

Nata nel 2004, Plastica Seconda Vita è stata la prima esperienza europea di certificazione dedicata alle materie plastiche riciclate e ai manufatti che le incorporano.

Attraverso la verifica del contenuto riciclato, la tracciabilità dei materiali, il controllo della filiera e le verifiche indipendenti, la certificazione offre alle imprese uno strumento per documentare le caratteristiche dei propri prodotti e valorizzare l’impiego di materie prime seconde.

 

Il confronto sulla circolarità delle plastiche

La partecipazione a Ecomondo sarà anche l’occasione per approfondire le prospettive del settore attraverso momenti di confronto dedicati alle trasformazioni normative, industriali e di mercato.

Il primo appuntamento è il convegno «Circolarità della plastica: nuove prospettive e criticità», in programma martedì 3 novembre, dalle 14:00 alle 16:00, presso la Sala Diotallevi 2, Hall Sud. L’incontro offrirà un’occasione di approfondimento sulle sfide della transizione circolare e sulle condizioni necessarie a valorizzare le materie prime seconde.

Il secondo appuntamento invece è l’evento “Il futuro della plastica: soluzioni innovative e tecnologie per il riciclo e la trasformazione”, in programma mercoledì 4 novembre dalle 10:30 alle 12:30 presso la Sala Diotallevi 1, Hall Sud.

 

Incontrare IPPR a Ecomondo

La partecipazione a Ecomondo conferma l’impegno di IPPR nel promuovere una filiera delle plastiche riciclate integrata, trasparente e competitiva. Una filiera in cui la qualità dei materiali, l’affidabilità delle certificazioni e la presenza di una domanda industriale solida contribuiscono a trasformare gli obiettivi di circolarità in risultati concreti.

Durante la manifestazione sarà possibile incontrare il team IPPR per conoscere le attività dell’Istituto, approfondire le opportunità offerte dalla certificazione Plastica Seconda Vita e confrontarsi sulle prospettive del settore.

Dal 3 al 6 novembre, vieni a trovarci a Ecomondo, Padiglione B1, stand 509!